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martedì 12 febbraio 2013

Vi racconto i Barbapapà ...


 
Barbapapà è il nome del protagonista di una serie di racconti e per estensione di tutta la sua famiglia. Questo nome deriva dall'espressione francese Barbe à papa, che significa "zucchero filato". Dal fumetto è stata successivamente ricavata una serie televisiva d'animazione uscita in Italia negli anni settanta.
Mi è sempre piaciuta la storia della nascita di questi personaggi...Gli autori sono due: l'architetto e designer francese Annette Tison e il professore americano di matematica e biologia Talus Taylormarito e moglie che idearono le storie dei Barbapapà seduti al tavolo di un bistrò parigino, disegnando e scrivendo su tovaglioli di carta e sognando un mondo migliore, un mondo più giusto, più ecologico, più accogliente verso tutti, più rispettoso delle peculiarità di ciascuno. Ogni componente della famiglia, infatti, non solo ha un diverso colore, ma differenti capacità, differenti gusti, differenti interessi ...
e ognuno, a suo modo, è unico e speciale!


Barbapapà e Barbamamma
Barbapapà è rosa, buono e saggio, a forma di pera. Nasce spuntando dal sottosuolo del giardino di una casetta. L'arrivo di questo essere alto quanto la loro casa spaventa non poco gli adulti che vi abitano. Tutt'altra reazione hanno invece i due bambini di quella famiglia, Francesco e Carlotta (in originale François e Claudine), che diventeranno i primi amici di Barbapapà. E presto sarà per loro uno speciale compagno di giochi: caratteristica principale di tutta la famiglia dei Barbapapà è infatti quella di modellare a piacimento il proprio corpo, assumendo la forma della cosa o dell'animale più indicato per risolvere una situazione. La trasformazione è sempre accompagnata dalla frase che è diventata famosissima:
"Resta di stucco: è un barbatrucco!".
Barbamamma è nera, dolce ed affettuosa. La coroncina di fiori rossi che porta sulla testa è stato un dono dell'amato Barbapapà.
 










Ecco qui i sette barbabebè ...
Barbabella
  
(in originale "Barbabelle"): è viola. Come dice il nome, è la "bella" della famiglia: ama i gioielli, i profumi e odia gli insetti.
Barbaforte
 (in originale "Barbadur"): è rosso. È lo sportivo della famiglia: combattivo e ribelle contro i soprusi. Dotato di mantellina e lente come un investigatore ha anche il pallino di essere un bravo detective, e svolge le sue indagini con il fratello Barbabravo e la cagnolina Lolita.
Barbalalla
 
 
(in originale "Barbalala' "): è verde. È la musicista di casa e sa suonare praticamente ogni strumento (a volte si trasforma lei stessa nello strumento che poi suonerà). Ama anche la botanica e l'ecologia come suo fratello Barbazoo.
Barbabarba
 
 (in originale "Barbouille"): è nero come la madre e peloso (proprio come i pennelli che tanto ama!). È l'artista di casa e la sua pelliccia nera è spesso imbrattata dei colori che usa per dipingere.
Barbottina
 
(in originale "Barbotine"): è arancione. E' l'intellettuale della famiglia, porta gli occhiali e ama leggere. Intelligente e ironica, si diverte a stuzzicare il fratello Barbabarba con commenti scherzosi sui suoi quadri.
Barbazoo
 
 (in originale "Barbidou"): è giallo. È un amante della natura e conosce tutti gli animali e le piante, i vari tipi di clima e i problemi che causa l'inquinamento. In poche parole è un vero e proprio ecologista. È anche dottore e veterinario.
Barbabravo
  •  
(in originale "Barbibul") è blu. È lo scienziato ed inventore della famiglia Barbapapà: a volte però le sue idee sono troppo fantasiose e i suoi esperimenti finiscono per causare catastrofiche conseguenze.


I barbapapà amano tantissimo gli animali!
Anche per questo mi sono così simpatici!!!
 
 
Nella loro casa  tutti gli animali impauriti, feriti o soli possono trovare un riparo. Ad un certo punto costruiscono addirittura un'astronave con la quale lasciare la Terra inquinata ...una sorta di "Arca di Noè"... per tornare solo quando gli uomini, rimasti soli, capiranno la lezione e inizeranno a rispettare l'intero pianeta.
 
 
 
E, infine, non bisogna dimenticare la dolce, simpaticissima LOLITA ...compagna di tante avventure!
 
 
 
 
Quando ero piccola ( ma vi confesso, anche adesso ! ) avrei voluto essere un po' come BARABAZOO animalista  e un po' come BARBABARBA artista ...
E voi, in quale barbabebè vi identificate ??? Qual è il barbabebè del vostro cuore???
 

 
 
 

venerdì 8 febbraio 2013

Il Giuramento dei bambini ( che va bene anche per i grandi ! )

Ecco uno scritto di Madre Teresa di Calcutta ... Ogni frase un'occasione per riflettere, ogni parola un tesoro prezioso da conservare e far crescere nel cuore ... dei bimbi ...ma anche di chi bimbo non lo è più!


Il giorno più bello? OGGI
L'ostacolo più grande? LA PAURA
La cosa più facile? SBAGLIARSI
L'errore più grande? RINUNCIARE

 
La radice di tutti i mali? L'EGOISMO
La distrazione migliore? IL LAVORO
La sconfitta peggiore? LO SCORAGGIAMENTO
I migliori professionisti? I BAMBINI
Il primo bisogno? COMUNICARE
La felicità più grande? ESSERE UTILI AGLI ALTRI
Il mistero più grande? LA VITA
 
Il difetto peggiore? IL MALUMORE
La persona più pericolosa? QUELLA CHE MENTE
 
 
Il sentimento più brutto? IL RANCORE
Il regalo più bello? IL PERDONO
Quello indispensabile? LA FAMIGLIA
La rotta migliore? LA VIA GIUSTA
La sensazione più piacevole? LA PACE INTERIORE
L'accoglienza migliore? IL SORRISO
La miglior medicina? L'OTTIMISMO
La soddisfazione più grande? IL DOVERE COMPIUTO
La forza più grande? LA FEDE
La cosa più bella del mondo? L'AMORE
 
 

 



lunedì 28 gennaio 2013

Il cuore ...


 
Chissà da dove viene la mia spontanea e irrinunciabile simpatia per il cuore...
Sarà per il fatto che mia mamma era infermiera in un reparto di cardiologia e ancora oggi fa elettro-cardiogrammi come volontaria presso l'AVIS? Scherzi a parte,  trovo sempre cuori intorno a me...
 Li scorgo tra i particolari degli oggetti  che mi circondano,
li scopro nella forma di un pezzo di carta da buttare,
in un sassolino per strada,
nella forma di una foglia o di un petalo di fiore,
in una macchia su un muro,
nello scorcio tra le nuvole del cielo...
Forse sono io inconsciamente a cercarli ...
Nella mia casa ne ho diversi...
cuori teneri di stoffa imbottita,
cuori profumati alla lavanda dono della creatività della mia amica Antonella,
cuori di metallo-lanterna,
cuori di legno intagliati da quel folleto operoso che è mio padre
 decorati da me con colori e bottoni...
Spesso, me ne accorgo solo ora, finisco la mia firma con un piccolo cuore...e alla fine dei "BRAVISSIMO" o dei "SUPER" che scrivo sui quaderni dei miei alunni c'è un punto esclamativo fornito di cuoricino...
 
 
 
 
Non è soltanto la forma ad attrarmi, suppongo, quanto ciò che UN CUORE RACCONTA, ciò che silenziosamente dice, solo con il suo mostrasi... 
 
Linguaggio conosciuto in tutto il  mondo, compreso anche e soprattutto dai più piccoli...
dice il BENE,
sussurra AFFETTO,
narra storie di COSE BUONE ...
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 Mi è forse così caro perchè canta la sua melodia di tenerezza alla bambina che ancora,
nonostante tutto,
abita in me...
 
...E ALLORA,
 
AD OGNUNO DI VOI,
 IL MIO ABBRACCIO...
 
...DI CUORE!

mercoledì 23 gennaio 2013

Rosa e Celeste

 
Rosa e Celeste sono molto amiche, si raccontano tutto e ognuna tiene nel cuore le parole ascoltate …  Passeggiano spesso tenendosi per mano nelle belle giornate di sole …


 
 




…o sotto un cielo dipinto d’arcobaleno
 






…e quando il sole va in letargo e lascia il posto all’amico inverno, si ritrovano ancora felici a chiacchierare davanti a squisiti dolcetti alla marmellata preparati insieme
e una fumante tazza di thè o cioccolata.
 
 

Amano molto i libri e raccontarsi a vicenda mille e mille storie…
 




Vorrebbero partire per viaggi lontani, incontrare tutti i bambini e le bambine del mondo perché pensano che gli amici non bastino mai!

 




Hanno anche tanti amici con coda e zampe … con loro non servono le parole, bastano gli sguardi, i sorrisi e le carezze… un prato fiorito e tante coccole…


Uno dei sogni che fanno insieme è possedere una casa su un albero per essere più vicine al Cielo …
 
 E quando è sera e il cielo si accende di mille e mille fiammelle, Rosa e Celeste si addormentano serene ringraziando il buon Dio che gli ha fatto il dono prezioso della loro Amicizia.
 
DEDICATO ALLA MIA CARISSIMA AMICA ANTONELLA CHE HA FATTO NASCERE ROSA E CELESTE CON LE SUE "MANI DI FATA"...
HO ADORATO QUESTE DUE "BIMBE DI STOFFA, LANA E FILO" APPENA ME LA HA MOSTRATE ED ORA SONO QUI PERCHE' ANCHE VOI POSSIATE VEDERE QUANTO SIANO DELIZIOSE!
BRAVISSIMA ANTONELLA!!!
 

 
TI VOGLIO BENE!!!
E grazie di cuore anche a mio marito Massimo che si è lasciato coinvolgere
 con allegria di bimbo 
nel predisporre tutto l'occorrente per per scattare le foto...