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venerdì 20 marzo 2020

Distanti, ma vicini💞-CLASSI PRIMA E TERZA-



🥰🥰🥰Un video-saluto vi aspetta, 
insieme ad una storia che 
parla di...COLORI🌈!!!


💕💕💕💕💕💕💕💕💕





Distanti, ma vicini💞 -CLASSE TERZA-

     







   Joanna Walsh e Judi Abbot   L'ABBRACCIO PERFETTO   Nord Sud Edizioni

























martedì 17 marzo 2020

Distanti, ma vicini💞 -CLASSI QUARTA E QUINTA


Ciao a tutti 🥰!!!
Per ascoltare ciò che ho da dirvi...
fate partire il video 
che ho creato per voi...😉😘
❤🧡💛💚💙💜



lunedì 16 marzo 2020

Distanti, ma vicini💞 - CLASSE PRIMA-





CIAO BIMBI E BIMBE 😊💕!!!!!! 
HO PREPARATO PER VOI 
QUESTO PICCOLISSIMO "VIAGGIO" NELLA TERRA IN CUI VISSE GESÙ...
FATEVI AIUTARE DA UN GRANDE PER LA LETTURA...

BUON LAVORO❤🧡💛💚💙💜!













































domenica 4 febbraio 2018

Incredibile, eppure è tutto vero!

Da quanto tempo non scrivo! Povero il mio piccolissimo blog, il mio minuscolo ritaglio di cuore, il mio angolino in soffitta...! Eppure, ancora una volta, lo stop momentaneo mi è stato imposto dagli eventi della Vita... Ho intitolato questo post "Incredibile, eppure è tutto vero!" e credo sia proprio il titolo più adatto per ciò che mi trovo oggi a raccontare! Un post molto diverso da qualsiasi altro scritto da me finora...Non ho potuto far visita al mio "dolce brodo" perché... sono caduta... a piedi... in una buca del manto stradale e... mi sono fatta davvero molto male! Non sono solo inciampata, sono proprio precipitata all'interno di una buca profonda più di un metro e mezzo ed atterrata su un tubo enorme ( per la conduttura del gas)!!! Se non fosse tutto vero, questo racconto fantozziano apparirebbe anche a me come un "passaggio da cartone animato"! Conseguenze di questa "disavventura"? Riassumendo...perdita di sensi, ampia sutura alla testa, intervento del 118 in codice giallo, trauma cranico, numerosi enormi e dolorosissimi ematomi , strappi muscolari, escoriazioni, nistagmo oculare per più giorni, nausea, labirintite, impossibilità di tenere gli occhi aperti...ricovero, esami, visite, tac, risonanze, immobilità a letto... Vi risparmio ulteriori dettagli, non è il caso di dire di più...già così questo post mi sembra abbastanza crudo di suo... Perché sto scrivendo di quanto mi è accaduto, allora? Beh, non saprei dirlo di preciso...Vi confesso che sto scrivendo proprio di getto, forse perché "buttar fuori" mi aiuta...ora che tutto è alle spalle, voragine compresa! Per carattere, grazie al Cielo e grazie alle persone che mi hanno aiutato a crescere, di solito affronto "certe situazioni" con coraggio e cerco di trovare immediatamente un motivo per sorridere nonostante tutto, di stemperare con l'ironia, di ridere di me... Sono ancora io, eppure questa volta sento che "tutto" è un po' diverso... Le battute ed i sorrisi li ho fatti comunque appena possibile  e  non mi importa nulla di questa mezza testa rasata e gonfia che mi ritrovo ( i capelli stanno già ricrescendo e c'è chi giura che questo taglio così corto mi doni ...), dell'udito diminuito all'orecchio destro, né dei vari dolori che sono ancora forti e per i quali devo costantemente assumere farmaci e che mi provocano insonnia ed incubi a distanza di tempo dall'accaduto... Non posso però in nessun modo togliermi dalla bocca il sapore orribile della terra che ho letteralmente mangiato, l'odore che ho percepito forte e nauseante...e soprattutto la paura che questa volta, sola, mentre gridavo aiuto quando mi sono risvegliata sul fondo di quel "cratere", ho proprio avuto l'impressione di ...morire. Fatico a scriverlo, fatico anche solo ad ammetterlo con me stessa..., ma con coraggio, appunto, devo farlo! Non è una parola che si pronuncia o scrive volentieri...certo non la si può citare a caso...ma...questa volta...è quello che ho proprio provato... Non ero agitata, ero preoccupata di non riuscire a salutare chi amo, di "lasciare" tutto così incompiuto...in un attimo......Una carissima amica mi ha detto un giorno:" Ricorda che le sirene catturate da una rete possono sempre trasformarla in un'altalena"...ed ecco, voglio che la rete che mi ha presa, diventi ora la mia altalena...desidero che ciò che è accaduto ( ed ora è praticamente "superato"...) diventi un'occasione di riflessione sulla Vita e i suoi colori,  sul sapore di ogni attimo trascorso, sulla ricchezza di ogni incontro fatto e di ogni passo compiuto...magari, però, su strade serene e senza buche!
       





martedì 8 marzo 2016

Nonostante tutto ...

Ci sono giornate che ti arrivano addosso
 come un treno in corsa.
Ci sono momenti in cui vorresti avere una bussola
per orientarti in mezzo al caos.
Ci sono parole che vorresti gridare...
Ci sono ci sono muri che vorresti abbattere...prepotenze che vorresti annientare... stupidità che vorresti allontanare...
Ci sono riflessioni che non ti fanno dormire, pensieri che fanno rumore...
 
 
Ci sono...e poi ci sei tu
che devi nonostante tutto continuare a camminare
tenendo lo sguardo ben fisso all'orizzonte...
 
 
 

lunedì 29 febbraio 2016

Una casa magica

Ebbene sì, i luoghi magici esistono! Ognuno di noi ne ha di certo e per diversi motivi qualcuno nel cuore. Confesso che io ne ho molti, ma il più magico di tutti, neanche a dirlo, è un luogo della mia infanzia, una vecchia casa di campagna, la casa dei miei amatissimi nonni Pepu e Clementina.
Eccola qui, ritratta nell'unica e preziosissima foto che ci rimane ...

Ricordo perfettamente il profumo del minestrone preparato con le verdure dell'orto, i giochi di luce e ombra sulle ripide scale che conducevano al sottotetto, il lavabo in pietra grigia della cucina, i tagete arancioni e gialli piantati vicino all'ingresso, la parete a fiori azzurri dipinti dalla nonna, il grande tavolo all'entrata, il portico sul retro dove si pranzava nella bella stagione, il "cascinotto" dove il nonno intagliava il legno ... Ricordo le uova raccolte con gesti gentili, le merende con pane, olio, sale e pomodoro, la macchina da ricamo e i fili colorati della nonna, il Rosario recitato insieme alla sera,... Ricordo gli alberi, il lungo muro di mattoni, la fontana ... Ricordo le corse, i giochi, le canzoni, i racconti ascoltati...
E ricordo voi, nonni cari, che mi avete così tanto amata e che sento mi amate ancora di più dal Cielo dove siete ...